Archivi del mese: marzo 2018

Il Teatro Nazionale e la strategia del consenso

NAPOLI – Riporto la riflessione, pubblicata ieri dal «Corriere del Mezzogiorno», circa la conferma allo Stabile di Napoli della qualifica di Teatro Nazionale. L’avevo appena scritto, ci risiamo, che ci risiamo ancora. Come in occasione dei David di Donatello assegnati … Continua a leggere

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Lo Stabile di Genova nominato Teatro Nazionale

La commissione consultiva del Mibact ha attribuito allo Stabile di Genova la qualifica di Teatro Nazionale. È una notizia che apprendo con piacere e soddisfazione: perché seguo da sempre (fin dai tempi dell’indimenticabile Ivo Chiesa) l’attività meritoria di quello Stabile, … Continua a leggere

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Lettere dal nazismo, spostamenti progressivi dell’aberrazione

NAPOLI – Spostamenti progressivi dell’aberrazione. Si potrebbe definire così, con una parafrasi del titolo del celebre film di Robbe-Grillet, «Spostamenti progressivi del piacere», il romanzo breve di Katherine Kressmann Taylor, «Destinatario sconosciuto», in scena ancora oggi pomeriggio al Nuovo Teatro … Continua a leggere

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I David di Donatello e il limbo del teatro napoletano

NAPOLI – Riporto la riflessione sullo stato del teatro a Napoli pubblicata ieri dal «Corriere del Mezzogiorno». Ci risiamo. È bastato che un gruppo di napoletani abbiano vinto i David di Donatello perché immediatamente i soliti imbonitori in servizio permanente … Continua a leggere

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Se un’attrice si fonde con il fantasma di un’altra attrice

NAPOLI – Anche per «Ave Maria», lo spettacolo di Eugenio Barba che l’Odin Teatret ha presentato per una sola sera al Nest, vale quanto scrissi a proposito de «Il Castello di Holstebro II» e di «Bianca come il gelsomino», i … Continua a leggere

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Una lettera da Berlino: Mario Martone e Teatri Uniti

Ricevo da Berlino la seguente lettera di Mario Martone, che, com’è ovvio, pubblico integralmente e a cui non occorre alcun commento. Salvo ringraziare a mia volta Mario per l’attenzione che mi dedica. «Caro Enrico, ho letto con interesse il tuo … Continua a leggere

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«Il giardino dei ciliegi», ovvero la felicità in comodato d’uso

BOLOGNA – Si può ripetere – oggi, in una città italiana di oggi – la storia che Cechov racconta ne «Il giardino dei ciliegi»? Certo, si può ripetere. E in che termini possa accadere ce lo spiega «Il giardino dei … Continua a leggere

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Teatri Uniti dentro lo Stabile di Napoli?

NAPOLI – Riporto qui il commento, pubblicato ieri dal «Corriere del Mezzogiorno», circa alcune dichiarazioni importanti rilasciate a «la Repubblica» da Angelo Curti. Mentre, insieme con Maria Savarese, sta lavorando all’allestimento della mostra «Trent’anni Uniti», che il Napoli Teatro Festival Italia ospiterà … Continua a leggere

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La follia di Van Gogh è un bassorilievo tono su tono

NAPOLI – A proposito dell’allestimento de «L’odore assordante del bianco» di Stefano Massini, che la Khora.teatro e lo Stabile d’Abruzzo presentano al Mercadante per la regia di Alessandro Maggi, ripropongo ciò che di quell’atto unico scrissi quando, nel 2007, venne … Continua a leggere

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Nel «corpo» del genocidio armeno, fra gli Usa e Istanbul

ROMA – Domenica 4, sulla copertina di «Robinson», il tema centrale affrontato in quel numero dell’inserto culturale de «la Repubblica» veniva annunciato con la frase: «Parliamo sempre più attraverso il corpo: è questa la nostra vera anima?». E si tratta … Continua a leggere

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