Archivi del mese: giugno 2016

Jean Cocteau e Miles Davis, il genio contro il dolore

NAPOLI – «È uno scultore che lavora nel teatro. Robert ha la grande abilità di riscoprire il significato degli oggetti e il significato della lingua: usa la lingua come un oggetto teatrale; usa il francese, l’inglese, l’italiano, il cinese come … Continua a leggere

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Quell’attesa che è il segnale della dittatura

NAPOLI – L’attesa. È l’attesa il segnale più preciso e inquietante che in un certo paese ha preso stanza la dittatura: perché l’attesa è qualcosa d’innaturale, è il contrario dello scorrimento inesausto che è la vita. È importante il treno … Continua a leggere

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Con le streghe del «Macbeth» bisogna davvero fare i conti

NAPOLI – Gl’imbonitori che non sanno niente / fanno i notai dell’esistente. Gli voglio tanto bene che, come vedete, per loro m’improvviso poeta. E il rabberciato distico in questione si riferisce al fatto che i nostri imbonitori in servizio permanente … Continua a leggere

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Fedra, una passione che s’identifica con la follia

SIRACUSA – «Io non voglio ciò che voglio». È questa la battuta-chiave, oltre che la più celebre, della «Fedra» di Seneca. E come si può non volere ciò che si vuole? È possibile solo se il volere si determina nella … Continua a leggere

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Balletti di tavoli e sedie nell’Europa delle banche

NAPOLI – «Lo sappiamo tutti: l’Europa unita, che doveva essere una comunità di popoli, è diventata la comunità delle banche; e ha sostituito all’economia reale, quella costruita in concreto dal lavoro degli uomini e dalle loro intraprese commerciali, un’economia virtuale, … Continua a leggere

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La natura morta come lente per «vedere» il tempo

NAPOLI – Nell’annunciare «St/ll» – lo spettacolo di Shiro Takatani presentato al Politeama nell’ambito del Napoli Teatro Festival Italia – i giornali si sono preoccupati innanzitutto di elencare i vari significati della parola inglese «still»: silenzioso, immobile, ancora. Ma hanno … Continua a leggere

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Streghe danzatrici per un «Macbeth» in camera da letto

  NAPOLI – Sulla traccia di Schlegel, possiamo ben a ragione accostare il «Macbeth» di Shakespeare all’«Orestea» di Eschilo: soprattutto perché la tragica vicenda narrata dal Bardo si svolge in un’atmosfera di cupa, velenosa e irredimibile fatalità molto simile a … Continua a leggere

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Se l’Italia del pallone
batte il «Macbeth» di De Fusco

NAPOLI – Alle ore 12,32 di mercoledì scorso, 15 giugno, l’ufficio stampa del Teatro Stabile di Napoli mi ha mandato via e-mail l’invito alla conferenza stampa di presentazione del «Macbeth» diretto da Luca De Fusco e che debutterà domenica prossima … Continua a leggere

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«Passi a due» di mani nell’eco di Gabriele D’Annunzio

  NAPOLI – Perché – mentre assistevo a «Kiss & Cry», lo spettacolo di Michèle Anne De Mey e Jaco Van Dormael presentato al Politeama nell’ambito del Napoli Teatro Festival Italia – m’è tornata in mente la «Consolazione» del «Poema … Continua a leggere

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Addio a Lucia Ragni, la forza delle parole taciute

NAPOLI – A vederla, con quell’aspetto dimesso e quell’abbigliamento trasandato, non avresti mai detto che faceva l’attrice, sembrava una casalinga rassegnata. E invece Lucia Ragni, spentasi a sessantacinque anni per un male incurabile, aveva – sul palcoscenico e sullo schermo … Continua a leggere

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